Attacchi di panico e tecnologia

Attacchi di panico e tecnologia

Buongiorno.
Attacchi di panico e tecnologia. Un binomio vincente?

In questo breve articolo pubblicato sulla rivista Wired Italia si parla di un possibile implemento di una funzione interessante nel prossimo smartwatch della Apple (Apple Watch 6), ovvero la capacità di distinguere un episodio cardiaco anomalo da una condizione di stress elevato, con riferimento particolare ad un possibile attacco di panico.

Gli utilizzatori degli smartwatch conoscono già le funzioni che rendono possibile il monitoraggio di alcuni parametri vitali, al fine di migliorare le proprie prestazioni sportive.

Ma cos’é un attacco di panico? Cosa lo rende più specifico rispetto ad un episodio di ansia elevata che chiunque può sperimentare normalmente nell’arco di una giornata?

L’attacco di panico è definibile come la comparsa improvvisa di paura o disagio intensi che raggiungo il picco in pochi minuti. Possono essere presenti diversi tipi di sintomi in combinazione tra loro: palpitazioni, sudorazione intensa, tremori, dispnea, sensazione di asfissia, dolore al petto, nausea o disturbi addominali, vertigini, brividi o vampate di calore, sensazione di irrealtà, depersonalizzazione (sentirsi come “distaccati” dal proprio corpo), paura di impazzire, paura di morire. La durata di un attacco di panico generalmente può essere di pochi minuti fino ad un massimo di 20-30. Questo perché il nostro organismo, tendenzialmente ha esaurito tutta la noradrenalina che il nostro caro cervello ha imposto di mandare in circolo. A volte si ha solo la sensazione che l’attacco duri molto di più perché è davvero sgradevole, e il tempo sembra allungarsi all’infinito.

Tornando al tema dell’articolo, perché un orologio in grado di inviarci la notifica “Attenzione, potresti avere un attacco di panico in corso”, potrebbe darci un aiuto?
Uno dei motivi scatenanti più frequenti di un disturbo di panico – ovvero la paura frequente che possa arrivare un attacco di panico in particolari situazioni o momenti giudicati inopportuni – è dato dall’errata convinzione che alcuni segnali fisiologici del nostro corpo, come ad esempio la tachicardia, siano la prova che stiamo per avere un infarto. In pratica il nostro caro orologio ci fornirebbe una semplice informazione: “Carissimo/a, non ti allarmare, il tuo cuore sta correndo tanto, però non hai nulla da temere, potresti essere molto stressato in questo momento, non hai motivo di correre al Pronto Soccorso”. Questo può essere molto utile soprattutto nelle fasi iniziali di un trattamento per il disturbo di panico, perché ci insegnerebbe a conoscere meglio i normali segnali fisiologici del nostro organismo.
Il rovescio della medaglia? Chi soffre di frequenti attacchi di panico, o di un disturbo di panico, tendenzialmente trascorre molto tempo ad automonitorare il proprio corpo, per verificare che non ritorni un improvviso nuovo attacco. Questo comportamento tecnicamente viene chiamato “Attenzione Selettiva”. Quale migliore strumento di un semplice elettrocardiogramma da polso per poter controllare continuamente lo stato di salute del mio cuore?

Domanda: “L’Apple Watch 6 farà cessare i miei attacchi di panico”?
Risposta: “Non è impossibile, ma lo ritengo improbabile, perché i fattori che portano all’insorgenza dell’attacco di panico sono molteplici, e andrebbero approfonditi con un esperto. Ma ammetto che è un bel giocattolo, un po’ costoso forse”.

Domanda: “Ho imparato che l’attacco di panico è una cosa molto fastidiosa ma con l’aiuto di un professionista so cosa fare quando arriva, e questo mi permette di fare comunque tutte le cose che mi piacciono e non rinunciare alle mie consuete attività, me lo compro l’Apple Watch 6?”
Risposta: “Perché no! È un accessorio come tanti, un po’ costoso forse, che ti permette di riconoscere i segnali tipici e normali del tuo organismo e adottare le strategie che hai imparato in maniera più consapevole e funzionale”.

Per avere risposte più attendibili e scientificamente valide non ci resta che aspettare cosa ci dirà la ricerca.

Per leggere l’articolo di Wired cliccate qui:

https://www.wired.it/…/05/11/apple-watch-6-attacchi-panico/…

Alla prossima! 😀

Dott. Gabriele Russello – Psicologo e Psicoterapeuta